cuccioli

ABITUDINI DI UN CUCCIOLO FELIDREAM

I nostri cuccioli nascono e vivono in casa, in contatto con tutta la famiglia e sono liberi di muoversi in ogni parte della casa. Al fine di evitare situazioni di stress il cucciolo non va lasciato solo e se non si intende permettergli  l'ingresso in camera da letto è opportuno che le prime notti gli si faccia compagnia negli ambienti in cui dovrà restare.

I cuccioli quando lasciano la mamma sono perfettamente autosufficienti e puliti, abituati fin dalle 4 settimane di vita all'utilizzo della sabbietta che nella nuova casa dovrà essere collocata in un punto ben accessibile e mostrata al cucciolo fin dal primo momento. In caso di presenza di altri gatti è opportuno mettere una lettiera in più in occasione del nuovo ingresso. La sabbia utilizzata da noi è di tipo bentonite agglomerante ultrafine.

L'alimentazione data ai cuccioli Felidream consiste in cibo secco di marca Royal Canin (Babycat e Maine coon Kitten) e umido Royal Canin (baby e kitten) e Schesir (kitten tonno) oltre che petto di pollo fresco "scottato" in padella antiaderente senza condimenti e sale. Il cibo secco è sempre a disposizione dei cuccioli mentre l'umido viene dato 3 volte al giorno a distanze di tempo regolari. Non si può parlare di "dosi" in quanto i gattini dimostrano di sapersi autoregolare. Evitare bruschi cambi di alimentazione che possono provocare disturbi di tipo digestivo.

Se graditi si possono dare, dopo i 3 mesi, snack "premio" anche a scopo integrativo in base al gusto del cucciolo.

I maine coon amano molto arrampicarsi e osservare il mondo dall'alto, consigliamo quindi di mettere a loro disposizione un "tiragraffi" (da noi ne hanno uno in ogni stanza) adatto alla loro mole che preserverà anche divani e poltrone dall'essere utilizzati in modo improprio.

RACCOMANDAZIONI SANITARIE E INDICAZIONI SULLA SICUREZZA

Alla consegna il cucciolo ha già effettuato le due vaccinazioni (trivalente) previste dal protocollo maggiormente seguito in ambito veterinario, la prima effettuata a 8 settimane a cui segue dopo 21 giorni il richiamo. In questo modo si ritiene che in situazioni normali (vale a dire non di rischio) il cucciolo sia adeguatamente protetto da Panleucopenia, Herpes Virus e Calicivirus. Tuttavia da qualche tempo alcuni veterinari consigliano di effettuare una terza inoculazione entro 4 settimane dalla seconda per dare maggior protezione specie nei confronti dei parvovirus. Il richiamo deve poi essere effettuato annualmente.

Se il gatto ha possibilità di accesso all'esterno (cosa che dovrà avvenire solo in situazioni di sicurezza) dove è possibile la vicinanza con altri gatti  è  assolutamente necessario effettuare la vaccinazione preventiva della FELV prima di qualsiasi possibile contatto. Tale vaccinazione non deve essere effettuata prima dei 4 mesi di età.

Contrariamente a quanto molti ritengono i gatti non sono affatto immuni da cadute dall'alto che sono la principale causa di ricorso al veterinario se non addirittura di morte. Le finestre e i balconi dei piani alti devono assolutamente essere messe in sicurezza.

Fare molta attenzione a fili di plastica tipo quelli utilizzati per legare i sacchetti della spazzatura. Sono estremamente pericolosi, la loro ingestione può provocare interruzioni del transito intestinale con esiti spesso letali. In caso di vomito ripetuto e in assenza di emissione di feci controllare tempestivamente che ci sia transito intestinale.

A volte anche in casa, specie se fornita di balconi o terrazzi, i gatti possono ritrovarsi infestati dalle pulci quindi è necessario controllare che nel pelo non siano presenti gli escrementi di questi parassiti che si trovano prevalentemente sul dorso alla base della coda. Anche le visite dal veterinario possono avere questa spiacevole conseguenza. Se dovesse accadere che il micio "prenda" le pulci è d'obbligo l'utilizzo immediato di antiparassitari. Consigliabile, specie in luoghi dove in estate ci sono molte zanzare, l'utilizzo di Strongold che previene anche la filaria oltre che l'otoacariasi. 

Anche se gli esami delle feci dei nostri gatti sono sempre risultati negativi provvediamo a dare Milbemax intorno alle 10 settimane di vita a scopo di profilassi, sarà poi il veterinario che farà i richiami dei vaccini a decidere se ripetere o meno il trattamento annualmente.

Quotidianamente, sopratutto nei gattini di colore più chiaro, è necessario provvedere alla pulizia quotidiana della zona perioculare mediante dischetti levatrucco inumiditi con lozione idonea o semplice acqua. Il padiglione auricolare va pulito all'occorrenza con garzine o cotton fiocc senza infilare i bastoncini all'interno.

Il mantello non ha bisogno di attenzioni particolari se non di essere pettinato a giorni alterni specie nelle zone ascellari e ventrali dove è più facile che possano formarsi dei nodi, pratica che si esegue benissimo con un pettine metallico a denti larghi. Il micio può anche essere abituato ad essere lavato, ne avrà molto giovamento specie nei periodi di muta.

Nei maschi all'avvicinarsi della maturità sessuale il pelo della coda potrà assumere un aspetto unto ed appiccicoso, in tal caso è necessario tenere la cute ben pulita per evitare la perdita eccessiva di pelo e la comparsa di dermatiti.

La lettiera deve essere tenuta costantemente pulita e la vaschetta deve essere lavata accuratamente una volta a settimana. L'esperienza ci porta a consigliare sabbia di tipo bentonite agglomerante di qualità.

E' consigliabile provvedere alla castrazione dei maschi (dopo i 12 mesi di età) e alla sterilizzazione delle femmine non destinati a riproduzione (anche a partire dai 6 mesi) al fine di evitare situazioni di inutile stress. 

Come per qualunque gatto, di razza o no, è consigliabile eseguire dopo l'anno di vita lo screening ecografico di cuore e reni.